[IN]ACCESSIBILE – STORIE DAGLI ABISSI

Mari di Sicilia: Reale vs Virtuale

Organizzata da Fondazione Monteparma, in collaborazione con Regione Siciliana e Aquacorps, con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, Comune di Parma, Università degli Studi di Parma, ICOM e IBC, la mostra sui Mari di Sicilia tra Reale e Virtuale dal titolo “[IN]ACCESSIBILE – STORIE DAGLI ABISSI” offre al visitatore un’esperienza unica: reperti rimasti per millenni celati nelle profondità marine della Sicilia raccontano, anche grazie alle straordinarie possibilità offerte dalla realtà virtuale e immersiva, le loro antiche storie e le vicende avventurose del loro recente recupero.

L’esposizione, aperta fino al 29 settembre prossimo, fa dialogare infatti in modo innovativo Archeologia, Arte e Tecnologia per valorizzare il patrimonio culturale subacqueo, promuovendone la conoscenza e la salvaguardia.  Il percorso museale propone un’inedita e avvincente combinazione tra: l’esposizione fisica di reperti archeologici rinvenuti sui fondali dei Mari di Sicilia e risalenti al periodo compreso tra il VII sec. a.C. e il I sec. d.C., con particolare riferimento alla colonizzazione dell’isola e alla prima guerra punica; il suggestivo racconto del loro ritrovamento; l’uso di soluzioni all’avanguardia per ampliare la capacità di narrazione dei reperti.

Scopo principale della mostra, curata dall’esploratore subacqueo Francesco Spaggiari, con l’assistenza dell’archeologa Alba Mazza, è quello di rendere “accessibile” l’inaccessibile grazie all’utilizzo accorto della tecnologia. Un’app interattiva, mediante il tablet messo a disposizione del visitatore, proporrà per ogni reperto in esposizione interessanti documentari, approfondimenti e ricostruzioni 3D. Una sorprendente esperienza immersiva è offerta, tramite un visore 3D, dal primo simulatore al mondo di immersione subacquea applicato ad un sito archeologico sommerso.

Tutto questo consente di valorizzare al meglio i reperti in mostra, rappresentati da rostri navali, elmi, strumenti per riti devozionali collocati a bordo delle imbarcazioni, ceppi d’ancora con simboli e iscrizioni, anfore da trasporto, monete e lingotti di oricalco, esposti in un percorso che si snoda attraverso i temi della navigazione antica, delle battaglie navali e degli scambi commerciali.

L’iniziativa ha permesso di catalizzare molte energie positive di soggetti del territorio che, a diverso titolo, hanno aderito entusiasticamente al progetto: al sostegno di due importanti realtà imprenditoriali (Delicius Rizzoli S.p.A. e Tcafè – Palazzo Dalla Rosa Prati) e di sponsor tecnici, si sono aggiunte la volontà di ricordare in modo speciale la figura di Francesco Gatteschi, fondatore di un’azienda di successo, e la generosa donazione da parte di un’altra impresa locale (Bercella S.r.l.) della ricostruzione del relitto di un’antica nave oneraria esposta in mostra, che i giovani studenti del Liceo Artistico Paolo Toschi hanno accuratamente rifinito e dipinto.

Per saperne di più scarica l’app “True Blue”.

INFO UTILI

Orari

da martedì  a domenica ore 10.30/17.30

Durata indicativa visita

Circa un’ora

Ingresso

  • intero € 12
  • ridotto € 8 per under 35, over 65, persone diversamente abili e gruppi di almeno 10 unità
  • speciale studenti Università di Parma € 4
  • gratuito scuole, under 18, guide turistiche e giornalisti